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Panettone Salato moderno con lievito madre

  • Immagine del redattore: Rita Gallina
    Rita Gallina
  • 20 dic 2025
  • Tempo di lettura: 3 min

Aggiornamento: 9 apr




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Il Panettone Salato Moderno

Eleganza, Struttura e Gusto per le Occasioni Speciali

Il panettone salato moderno con lievito madre è una preparazione di alta panificazione che unisce tecnica, struttura e sapidità. Perfetto per aperitivi gourmet, festività o grandi tavolate, si distingue per l’alveolatura ampia, la scioglievolezza dell’impasto e un profilo aromatico complesso dato dalla fermentazione naturale.

A differenza delle versioni rapide con lievito di birra, questa ricetta valorizza la forza del lievito madre, elemento fondamentale per ottenere stabilità, volume e digeribilità.


Ingredienti per Panettone da 1 kg


Primo Impasto

  • 210 g di farina panettone W390/400

  • 105 g di acqua

  • 60 g di tuorlo

  • 70 g di zucchero

  • 75 g di lievito madre solido

  • 90 g di burro da centrifuga

Conversione con Licoli:Utilizzare 95 g di lievito e ridurre di 20 g l’acqua nel primo impasto.


Secondo Impasto

  • Primo impasto lievitato 2,5–3 volte il volume

  • 50 g di farina panettone W390/400

  • 5 g di malto diastasico

  • 50 g di tuorlo

  • 60 g di burro da centrifuga

  • 40 g di strutto

  • 9 g di sale

  • Pepe q.b.

  • Latte, tuorlo e semi vari per la finitura


Preparazione del Lievito Madre

Per ottenere un grande lievitato stabile è indispensabile un lievito madre in piena forza.

Si possono effettuare:

  • Due rinfreschi preparatori con schema 1:2 e poi 1:1 al 45% di idratazione

  • Oppure i classici tre rinfreschi 1:1

Il lievito dovrà risultare maturo, profumato e triplicato nei tempi corretti prima di procedere con il primo impasto.


Primo Impasto: Struttura e Sviluppo

In planetaria unite farina, tuorli e acqua. Lasciate riposare il composto coperto per 20 minuti per favorire l’idratazione.

Aggiungete il lievito madre spezzettato lavorando a bassa velocità fino a completo assorbimento. Inserite lo zucchero in due step e successivamente il burro freddo a cubetti poco alla volta.

L’impasto dovrà risultare liscio, elastico e ben incordato.

Trasferite in un contenitore graduato e lasciate lievitare a circa 21°C fino a raggiungere almeno 2,5 volte il volume iniziale (massimo il triplo).


Secondo Impasto: Rafforzamento e Arricchimento

Prima di iniziare, amalgamate il sale con una piccola parte del burro previsto.

In impastatrice o planetaria inserite farina e malto, avviate l’impasto e unite gradualmente il primo impasto lievitato, spezzettandolo. Lavorate sempre a bassa velocità per non stressare la maglia glutinica.

Aggiungete il burro in due step, poi il burro con il sale. Una volta ben assorbiti, inserite lo strutto in due fasi.

Quando la struttura sarà stabile, incorporate i tuorli in tre step. Completate con pepe e con le eventuali sospensioni salate, sempre a bassa velocità.

L’impasto finale dovrà essere setoso, lucido e molto elastico.


Laminazione e Puntata

Rovesciate l’impasto sulla spianatoia o sul banco e procedete con una laminazione per rafforzare ulteriormente la struttura.

Lasciate puntare per circa 2 ore a temperatura ambiente.

Se preparate più panettoni, spezzate in porzioni da circa 1070 g e lasciate riposare sul banco per 30 minuti senza copertura.


Pirlatura e Lievitazione Finale

Eseguite una pirlatura energica creando tensione superficiale e inserite i panetti nei pirottini bassi o alti.

Infilzate con spilloni o spiedini in metallo (se compatibili con il forno) per consentire il raffreddamento capovolto.

Lasciate lievitare fino a quando l’impasto raggiungerà il bordo del pirottino (leggermente sotto nel caso di stampi alti).


Cottura

Preriscaldate il forno statico a 160°C, posizionando la griglia nella parte medio-bassa.

Infornate senza aprire lo sportello per almeno 40–45 minuti. Successivamente inserite un termometro a sonda al cuore: il panettone sarà pronto al raggiungimento di 94°C interni. Per un formato da 1 kg il tempo medio è di circa 60 minuti.


Raffreddamento Capovolto

Una volta sfornato, capovolgete immediatamente il panettone e lasciatelo sospeso per almeno 9 ore, fino a un massimo di 13–14 ore.

Questo passaggio è fondamentale per preservare l’alveolatura e impedire il collasso della struttura.


Conservazione

Essendo una versione salata con presenza di formaggi e affettati, è consigliabile conservarlo in una busta per alimenti ben chiusa e consumarlo in tempi brevi.


Il Risultato Finale

Otterrete un panettone salato moderno, soffice e altamente alveolato, con una struttura elegante e un gusto ricco ma equilibrato.

Una preparazione tecnica che valorizza il lievito madre e porta in tavola un grande lievitato in chiave contemporanea, perfetto per sorprendere con stile.





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