Pizza in teglia con impasto a mano e cottura in forno casalingo
Aggiornamento: 17 apr
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Una pizza in teglia con impasto a mano
Una ricetta dedicata a tutti: a chi non ha la planetaria, a chi non possiede la pietra refrattaria e a chi desidera preparare una pizza in teglia perfetta utilizzando semplicemente le proprie mani e il forno di casa. Un metodo semplice, efficace e replicabile che permette di ottenere una pizza soffice, ben alveolata e con fondo croccante… in poche ore.
Perché Scegliere l’Impasto a Mano
Impastare a mano non è un limite, ma un grande vantaggio. Permette di:
Sentire la consistenza dell’impasto
Gestire meglio idratazione e struttura
Ottenere una maglia glutinica equilibrata grazie alle pieghe di rinforzo
Ridurre lo stress meccanico sull’impasto
Con questa tecnica non serve lavorare a lungo: bastano riposi strategici e pieghe mirate per sviluppare correttamente la struttura.
Ingredienti per 2 Teglie 30x40 cm
800 g farina tipo 0/00 (300–320 W – circa 13,5 g proteine)
560 g acqua
20 g sale
20 g olio extravergine di oliva
4 g lievito di birra fresco (oppure 1,7 g secco)
Nota: Con temperature estive di circa 28 C è consigliabile dimezzare il lievito.
Metodo di Impasto Senza Planetaria
Prepariamo questa pizza in teglia con impasto a mano. Tutti gli ingredienti vengono inseriti in una terrina e mescolati inizialmente con un cucchiaio. Non è necessario impastare energicamente: l’obiettivo è ottenere un composto grezzo, ancora privo di maglia glutinica sviluppata.
Dopo aver formato un panetto compatto, si lascia riposare in frigorifero per 30 minuti. Questo primo riposo favorisce l’idratazione della farina e facilita il lavoro successivo.
Si procede poi con due pieghe di rinforzo distanziate da circa 15–20 minuti. Questo passaggio è fondamentale per dare struttura all’impasto senza lavorazioni intense.
Lievitazione e Gestione dei Tempi
L’impasto lievita in un contenitore coperto, in massa per circa 2 ore e mezza, fino a raggiungere un aumento del 30% rispetto al volume iniziale.
Successivamente si divide in due panetti da circa 680 g ciascuno. Dopo la formatura, vengono posti in contenitori stretti che favoriscono lo sviluppo verticale e lasciati lievitare fino al raddoppio, per circa 4 ore a 21°C.
Una corretta gestione della temperatura è essenziale per ottenere una fermentazione equilibrata e una buona alveolatura.
Stesura e Condimento
La stesura avviene delicatamente su un letto di semola, evitando di schiacciare eccessivamente l’impasto per preservare i gas di lievitazione.
Le teglie possono essere leggermente oliate. Si distribuiscono i pelati precedentemente schiacciati e un filo d’olio extravergine prima della prima fase di cottura.
Cottura Perfetta nel Forno di Casa
Il forno deve essere preriscaldato a 250°C in modalità statica.
La teglia va posizionata nella parte molto bassa del forno per circa 12 minuti. Questo passaggio permette di:
Asciugare correttamente la base
Ottenere un fondo croccante
Evitare eccessiva umidità
Prima di sfornare, è fondamentale controllare la doratura del fondo.
Successivamente si aggiunge la mozzarella e si rimette la pizza nella parte media del forno per circa 1 minuto, evitando che il latticino rilasci troppa acqua.
Se si utilizzano ingredienti che richiedono più cottura, vanno inseriti prima, lasciando la mozzarella sempre per ultimo.
Raffreddamento e Servizio
Una volta sfornata, la pizza dovrebbe raffreddare su una griglia. Questo passaggio permette la fuoriuscita del vapore residuo, mantenendo il fondo asciutto e croccante.
Tagliate, servite e gustate una pizza in teglia fatta a mano , soffice dentro e croccante sotto, realizzata senza attrezzature professionali ma con tecnica e attenzione.
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