Trecce Dolci ai Frutti Rossi: soffici brioche intrecciate fatte in cas
- Rita Gallina
- 23 mag
- Tempo di lettura: 3 min
Aggiornamento: 2 giu
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Se amate il profumo delle brioche appena sfornate e le colazioni lente del weekend, queste trecce dolci ai frutti rossi sono una ricetta da provare almeno una volta. Morbide, profumate all’arancia e arricchite da fragole essiccate e mirtilli rossi disidratati, conquistano al primo morso grazie alla loro consistenza soffice e filante.
Questa preparazione unisce la semplicità di un grande lievitato casalingo a un gusto raffinato e delicato, perfetto per la colazione, la merenda oppure da servire durante un brunch speciale. La ricetta può essere realizzata sia con il solo lievito di birra sia utilizzando pasta madre o licoli, per ottenere un impasto ancora più aromatico e fragrante.
Ingredienti
Per 6 trecce dolci ai frutti rossi
500 g di farina 0/00 forte 350W
220 g di latte intero
(210 g per chi utilizza solo lievito di birra e 190 g per chi utilizza licoli)
100 g di uova intere
90 g di zucchero
70 g di burro
20 g di lievito di birra fresco (oppure 10 g di lievito secco)
80 g di pasta madre oppure 100 g di licoli
scorza di un’arancia
20 g di fragole essiccate
50 g di mirtilli rossi disidratati
Per guarnire
tuorlo oppure uovo e latte
zuccherini
zucchero a velo
La scelta della farina
Per ottenere delle brioche morbide e ben sviluppate è importante utilizzare una farina abbastanza forte. Una farina con forza compresa tra 300W e 350W riesce infatti a sostenere perfettamente ingredienti ricchi come burro, uova e zucchero, garantendo una struttura soffice e ben alveolata. Anche il contenuto proteico ha la sua importanza: meglio orientarsi su farine con almeno il 13% di proteine.
Preparazione dell’impasto
All’interno della ciotola dell’impastatrice o planetaria vengono inseriti farina, lievito, pasta madre o licoli, scorza d’arancia e latte. Una volta avviata la lavorazione si aggiungono le uova poco alla volta, in più riprese, lasciando che l’impasto le assorba gradualmente.
Quando l’impasto inizia a prendere struttura e il fondo della ciotola risulta pulito, arriva il momento di incorporare il burro freddo a cubetti. Questo passaggio è fondamentale per ottenere una consistenza elastica e ben incordata. Solo quando l’impasto sarà perfettamente formato si potranno aggiungere fragole essiccate e mirtilli rossi disidratati, facendoli distribuire delicatamente a bassa velocità.
La lievitazione
Una volta ottenuto un impasto liscio e omogeneo, si forma un panetto e lo si lascia lievitare all’interno di un contenitore coperto fino a raggiungere circa una volta e mezza il volume iniziale. In un ambiente caldo, intorno ai 28° C come la cella si lievitazione. Sarà sufficiente circa un’ora e si può utilizzare tranquillamente anche il forno spento con la luce accesa per creare un ambiente caldo.
Successivamente l’impasto viene portato su un banco liscio o su una spianatoia e diviso in sei porzioni uguali da circa 180-190 grammi ciascuna. Ogni pezzo viene lavorato formando tre filoncini da intrecciare fino a ottenere la classica forma a treccia. Una volta sistemate in teglia, le brioche dovranno affrontare una seconda lievitazione di circa due ore, durante la quale diventeranno soffici e ben gonfie.
Cottura e finitura delle trecce dolci ai frutti rossi
Prima della cottura le trecce vengono spennellate con uovo e latte, così da ottenere una superficie lucida e dorata. Gli zuccherini aggiungono croccantezza e un tocco scenografico, ma possono essere sostituiti anche con mandorle a lamelle o altra frutta secca.
La cottura avviene in forno statico a 200°C per circa 25 minuti, posizionando la teglia nella parte medio-bassa del forno per garantire una doratura uniforme anche sul fondo. Una volta sfornate, le brioche devono raffreddare su una gratella prima di essere completate con abbondante zucchero a velo.
Soffici, profumate e irresistibili
Queste trecce dolci ai frutti rossi sono il perfetto esempio di una brioche fatta in casa dal gusto autentico e dalla consistenza incredibilmente soffice. Il profumo dell’arancia incontra la dolcezza delicata della frutta essiccata in una preparazione semplice ma capace di regalare grandi soddisfazioni.
Perfette appena sfornate, accompagnano splendidamente una tazza di tè, un cappuccino o un caffè, trasformando anche la colazione più semplice in un momento speciale.
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