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Cornetti all'italiana soffici e gustosi ricetta dettagliata | sfogliatura manuale

Aggiornamento: 2 giorni fa

sfogliatura manuale cornetto all'italiana ricetta

IN QUESTO VIDEO TI MOSTRO TUTTA LA RICETTA PASSO PASSO EVITANDO ERRORI 👇

INGREDIENTI CORNETTI ALL'ITALIANA


PER IL PASTELLO


500g di farina 0/00 300/320w 13g di proteine circa

200g di uova

90g di acqua

1 baccello di vaniglia

80g di zucchero

7g di sale

75g di burro

20g di lievito fresco di birra


PER SFOGLIARE


250g di burro da centrifuga

50g di farina


La vera tecnica per ottenere cornetti da laboratorio

Il cornetto all’italiana è un lievitato che richiede precisione, tecnica e rispetto dei tempi. Non è un semplice impasto brioche e non è un croissant francese. È un equilibrio tra morbidezza, leggerezza e una sfogliatura delicata ma ben definita.

Per ottenere un risultato professionale soprattutto per la sfogliatura cornetti all'italiana , è necessario curare ogni fase: impasto, maturazione, laminazione, pieghe, lievitazione e cottura. Trascurare anche un solo passaggio significa compromettere struttura, sviluppo e alveolatura.


Impasto e maturazione: la base della struttura

L’impasto viene realizzato con farina con 300w di forza ( 13g di proteine ) , uova, acqua, zucchero, vaniglia, lievito, sale e burro morbido inserito solo dopo l’incordatura iniziale. Il burro deve essere aggiunto gradualmente affinché venga completamente assorbito senza smontare la maglia glutinica.

Una volta ottenuto un impasto liscio, elastico e ben incordato, è fondamentale il riposo a temperatura ambiente per circa 45 minuti. Successivamente l’impasto va, coperto con pellicola e trasferito in frigorifero per una maturazione lenta di circa dodici ore.

Questa fase permette lo sviluppo degli aromi, stabilizza il glutine e rende la pasta più resistente e gestibile nella fase di sfogliatura.


Preparazione del burro per la laminazione dei conetti all'italiana

Per una sfogliatura stabile e regolare, il burro viene lavorato con una piccola percentuale di farina fino a ottenere una consistenza cremosa e plastica. Questo passaggi riduce tantissimo il rischio di perdita del burro durante la cottura ( non tutti i burri sono uguali e molti hanno punti di fusione bassi per questo poi in cottura non tengono le li perdete ).

Il composto viene modellato tra due fogli di carta forno formando una mattonella regolare e raffreddato fino al momento dell’utilizzo. La consistenza deve essere simile a quella dell’impasto, così da garantire una distribuzione uniforme durante le pieghe.


Inserimento del burro e inizio della laminazione

L’impasto freddo viene steso in un rettangolo ( 20x40cm ) regolare e il panetto di burro viene posizionato al centro. La chiusura deve essere precisa, sigillando bene i bordi per evitare fuoriuscite durante la lavorazione.

A questo punto inizia la fase più importante dell’intera ricetta: le pieghe.


Le tre pieghe a tre: il cuore della sfogliatura di un cornetto all'italiana

Per ottenere la stratificazione tipica del cornetto all’italiana si eseguono tre pieghe semplici, conosciute come pieghe a tre.

Dopo la prima stesura in lunghezza ( 60 cm ), l’impasto viene piegato portando un terzo verso il centro e sovrapponendo l’altro terzo sopra di esso, come chiudere una lettera. Dopo questa operazione l’impasto deve riposare in freezer per circa 15 minuti oppure in frigorifero per trenta minuti. Il riposo è indispensabile per raffreddare il burro e rilassare la maglia glutinica.

Si procede quindi con una seconda stesura, sempre sviluppando l’impasto in lunghezza e mantenendo uno spessore uniforme. Si esegue nuovamente la piega a tre e si ripete il riposo.

La terza e ultima piega completa la stratificazione. Con tre pieghe semplici si ottengono ventisette strati, un numero ideale per garantire sfogliatura visibile ma non eccessivamente croccante, mantenendo la morbidezza tipica del cornetto italiano.

Durante tutta la lavorazione l’impasto deve rimanere freddo. Se il burro tende ad ammorbidirsi o fuoriuscire, è necessario fermarsi e raffreddare prima di proseguire.


Stesura finale e formatura conetti all'italiana

Terminata la fase delle pieghe, l’impasto viene steso delicatamente fino a raggiungere uno spessore uniforme. Si ricavano triangoli regolari che vengono arrotolati partendo dalla base verso la punta, mantenendo una leggera tensione senza schiacciare gli strati.

La formatura corretta permette uno sviluppo armonioso in lievitazione e una struttura interna ben alveolata.


Lievitazione controllata

I cornetti formati devono lievitare a una temperatura stabile compresa tra ventiquattro e ventisei gradi. Un ambiente troppo caldo accelera eccessivamente la fermentazione e può compromettere la sfogliatura; uno troppo freddo rallenta lo sviluppo. La temperatura ideale è 25c , se andate oltre i 26c rischiate di far sciogliere il burro all'interno degli strati . per questo consiglio la cella di lievitazione impostata a 25c oppure utilizzate il forno senza luce ma con dell'acqua calda posata sul fondo e sportello chiuso così da sfruttare l'ambiente umido ma non troppo caldo se non avete una cella ( la potete ideare anche dando un'occhiata al mio video su Youtube )

Il prodotto pronto per il forno appare gonfio, leggero e leggermente tremolante al tatto. Questa fase richiede circa due ore, ma il tempo può variare in base alla temperatura ambiente.


Teglie forate e gestione del forno

Per una cottura professionale è fortemente consigliato l’utilizzo di teglie microforate o tappetini forati. Questo supporto permette al calore di circolare anche sotto il cornetto, evitando accumuli di umidità sul fondo e garantendo una base asciutta e ben cotta.

La modalità di cottura ideale è forno statico. Il ventilato tende ad asciugare eccessivamente la superficie nei primi minuti, compromettendo lo sviluppo verticale e la delicatezza della sfogliatura.

Il forno deve essere perfettamente preriscaldato. La temperatura iniziale consigliata è di 180 C per favorire il corretto sviluppo e il cosiddetto colpo di forno. Dopo i primi dieci minuti si può abbassare leggermente a 170 C per completare la cottura senza seccare l’interno. Il tempo complessivo si aggira intorno ai 20/25 minuti, ma può variare in base alla potenza reale del forno.


Doratura e raffreddamento

Prima della cottura i cornetti vengono spennellati con una miscela di tuorlo e panna per ottenere una superficie lucida e dorata.

Una volta sfornati è importante trasferirli su una griglia per evitare condensa alla base. Questo passaggio preserva la struttura e mantiene la friabilità esterna unita alla morbidezza interna.


Risultato finale cornetti all'italiana

Il cornetto perfetto deve presentare una sfogliatura leggera e regolare, un interno soffice e ben alveolato, una base asciutta e una superficie ambrata e lucida. Al morso deve risultare morbido, profumato e delicatamente stratificato.

Questa è la vera tecnica per i cornetti all’italiana !


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