Pizza baciata: la ricetta della pizza in teglia croccante fuori e morbidissima dentro
Se amate la pizza in teglia romana, questa ricetta vi farà innamorare al primo assaggio. Oggi vi mostro come preparare la pizza baciata, una variante davvero particolare che unisce tutta la croccantezza della pizza in teglia a un interno sorprendentemente morbido.
La sua caratteristica principale? Due basi di pizza vengono cotte insieme nella stessa teglia: all'esterno diventano dorate e croccanti, mentre le superfici interne restano soffici e leggere. Una volta cotta, la pizza viene aperta e farcita con gli ingredienti che preferite, creando un risultato davvero spettacolare.
È una ricetta perfetta per buffet, aperitivi, cene tra amici oppure semplicemente per gustare una pizza diversa dal solito. Una volta provata, sono sicura che entrerà tra le vostre preferite.
Che cos'è la pizza baciata?
La pizza baciata prende il suo nome proprio dal fatto che due basi di impasto "si baciano" durante la cottura.
Le due pizze vengono stese separatamente, sovrapposte nella stessa teglia con un leggero velo d'olio tra una e l'altra e cotte insieme. Durante la cottura l'esterno sviluppa una crosta estremamente croccante, mentre la parte interna rimane soffice e ricca di umidità.
Il risultato è perfetto per essere farcito con salumi, formaggi, verdure o qualsiasi altro ingrediente di stagione.
Ingredienti
650 g di farina tipo 0 W330 (circa 13-13,5 g di proteine)
470 g di acqua molto fredda
15 g di sale
20 g di olio extravergine di oliva
4 g di lievito di birra fresco (oppure 2 g di lievito secco)
Perché utilizzare una farina forte
Per ottenere una pizza ben alveolata è importante utilizzare una farina con una buona forza, intorno ai 330 W.
Questa tipologia di farina permette di sostenere la lunga maturazione in frigorifero e sviluppare una maglia glutinica elastica, capace di trattenere i gas della lievitazione e regalare una mollica soffice e leggera.
Come preparare l'impasto
Versate la farina nella planetaria o nell'impastatrice e aggiungete il lievito di birra.
Iniziate a inserire gran parte dell'acqua, rigorosamente molto fredda, facendo lavorare la macchina a velocità moderata.
L'acqua fredda è particolarmente importante nei mesi estivi perché aiuta a mantenere sotto controllo la temperatura dell'impasto durante tutta la lavorazione.
Quando l'impasto inizia a prendere consistenza aggiungete gradualmente la restante acqua.
Solo a questo punto inserite il sale e aumentate leggermente la velocità della macchina.
Terminate infine con l'olio extravergine d'oliva, aggiungendolo poco per volta, aspettando che venga completamente assorbito prima di inserirne altro.
Alla fine dovrete ottenere un impasto liscio, ben incordato ed elastico.
Le pieghe
Trasferite l'impasto sul piano di lavoro e fate qualche piega di rinforzo, giusto il necessario per conferirgli una forma ordinata.
Lasciate riposare coperto per circa 20 minuti.
Se durante questo riposo l'impasto dovesse risultare ancora poco strutturato, potete ripetere una seconda serie di pieghe.
Lo staglio: perché due panetti di peso diverso?
Dopo il riposo dividete l'impasto in due panetti:
uno da circa 600 g;
uno da circa 550 g.
Il panetto più pesante costituirà la base della pizza, mentre quello leggermente più leggero verrà posizionato sopra durante la preparazione della pizza baciata.
Formate entrambi i panetti con una buona chiusura, sistemateli in contenitori leggermente oliati e copriteli accuratamente.
Maturazione in frigorifero
Lasciate lievitare i panetti in frigorifero per circa 12 ore.
Al termine della maturazione dovranno risultare ben sviluppati e quasi raddoppiati di volume.
Questa lunga sosta permette di ottenere una pizza più leggera, digeribile e ricca di alveoli.
Come stendere la pizza
Per la stesura utilizzate abbondante semola rimacinata.
Premete delicatamente l'impasto con i polpastrelli, senza schiacciare completamente le bolle di lievitazione.
Partite sempre dai bordi e proseguite gradualmente verso il centro, mantenendo tutta l'aria sviluppata durante la fermentazione.
Stendete per primo il panetto più grande e sistematelo nella teglia.
Il segreto della pizza baciata
Prima di appoggiare il secondo impasto distribuite un sottile velo d'olio sulla superficie della prima base.
Questo piccolo accorgimento impedirà ai due impasti di aderire completamente durante la cottura, permettendo poi di aprire facilmente la pizza e farcirla.
Stendete quindi anche il secondo panetto e appoggiatelo sopra con delicatezza.
Prima di infornare praticate alcuni piccoli fori sulla superficie per evitare la formazione di bolle troppo grandi che potrebbero bruciarsi durante la cottura.
Cottura perfetta
Per ottenere il massimo risultato è consigliabile utilizzare una pietra refrattaria, soprattutto nel forno di casa.
La pietra accumula molto calore e permette di cuocere rapidamente la base, rendendola croccante e ben sviluppata.
Forno domestico
modalità statica;
temperatura 240-250°C;
teglia nella parte medio-bassa;
pietra refrattaria ben preriscaldata se disponibile;
circa 15 minuti di cottura (variabili in base al forno).
Forno per pizza
Se utilizzate un forno dedicato, preriscaldate la pietra fino a circa 270-280°C per ottenere una cottura ancora più performante.
Come farcirla
Una volta cotta aprite delicatamente la pizza.
L'interno sarà estremamente soffice mentre l'esterno risulterà croccante e dorato.
In questa versione viene farcita con:
prosciutto crudo;
stracciatella;
rucola.
Naturalmente potete personalizzarla con tantissimi altri ingredienti di stagione, creando ogni volta una versione diversa.
Perché amerete questa pizza
La pizza baciata ha una caratteristica davvero unica: mantiene il suo equilibrio tra croccantezza e morbidezza anche dopo diverse ore dalla preparazione.
Per questo motivo è perfetta da preparare in anticipo per buffet, compleanni, aperitivi e cene con amici.
Consigli per una riuscita perfetta
Utilizzate acqua molto fredda durante l'impasto.
Scegliete una farina forte.
Non abbiate fretta nell'inserimento dell'olio.
Lasciate maturare correttamente i panetti in frigorifero.
Stendete l'impasto delicatamente con i polpastrelli.
Aggiungete un velo d'olio tra le due basi.
Utilizzate una pietra refrattaria quando possibile.
Domande frequenti
Posso impastare a mano?
Sì. Questo impasto può essere realizzato anche manualmente seguendo una corretta tecnica di impasto.
È obbligatoria la pietra refrattaria?
No, ma migliora sensibilmente la qualità della cottura, soprattutto nel forno domestico.
Posso cambiare la farcitura?
Assolutamente sì. La pizza baciata è perfetta con salumi, formaggi, verdure grigliate, mozzarella, mortadella, burrata, tonno, pomodorini e tanti altri ingredienti.
Conclusione
La pizza baciata è una ricetta originale e scenografica che conquista per il suo straordinario contrasto tra croccantezza e morbidezza.
Se amate la pizza in teglia, vi consiglio davvero di provarla almeno una volta: sono certa che diventerà una delle vostre preparazioni preferite. Se realizzate questa ricetta, raccontatemi nei commenti con quale farcitura avete deciso di personalizzarla!

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